Pugilato e donne: 5 luoghi comuni da sfatare

Uno sport solo per uomini. Violento e pericoloso. Pensi che il pugilato sia questo? Leggi le parole di Simona Galassi e le motivazioni che spingono anche top model e celebrità femminili a cimentarsi con sacco e guantoni. Impara a difenderti e modellare il tuo corpo col nostro corso studiato proprio per te.

Pugilato e donne: 5 luoghi comuni.

Scopri con noi perché la boxe è lo sport ideale per le ragazze che desiderano divertirsi e restare in forma in totale sicurezza!

Si sente sempre dire che la boxe è uno sport per soli uomini, violento e pericoloso. Anche tu pensi che il pugilato sia questo? Ti sbagli. Continua la lettura, scoprirai che i luoghi comuni su questo sport sono infondati!

Noi vogliamo parlarti di questa bellissima disciplina con l’aiuto di Simona Galassi, una grande campionessa del pugilato femminile italiano, che ha vinto, tra tornei mondiali ed europei, sette medaglie d’oro, e di Davide Carli, ex pugile a livello internazionale, ora preparatore atletico e chinesiologo. E poi, parola di top model, il pugilato è uno degli sport “maschili” più gettonati per chi vuole un corpo super femminile!

Ecco, quindi, i 5 luoghi comuni sul pugilato da sfatare assolutamente.

1. Il pugilato è uno sport per soli uomini

Falso. Secondo la Federazione Pugilistica Italiana sono circa un milione le donne che praticano pugilato amatoriale: il numero delle appassionate del ring cresce sempre di più, specie tra le ragazze di 14-15 anni, e le iscrizioni femminili sono, infatti, aumentate del 60% rispetto al 2000.

La boxe è una disciplina ormai molto diffusa anche tra le donne. Il fatto è che se ne parla poco, perché le nostre gare non sono “urlate” sui giornali e in TV…

— Simona Galassi

In merito ai motivi che spingono sempre più donne a scegliere il pugilato e sport maschili, Stefania Ortensi, psicologa dello sport, spiega: «Ogni giorno, sui quotidiani leggiamo episodi di violenze di genere. Quando giriamo da sole siamo guardinghe: questi sport, invece, ci rendono più sicure».

2. Con la boxe ci si rompe il naso

Chi non conosce questo sport pensa che sia violento. Non sa che si inizia a combattere dopo almeno due anni di allenamenti. E poi si usano sempre le protezioni.

Non preoccuparti, qui nessuno ti romperà il naso. Simona Galassi rassicura: «Se pratichi pugilato a livello dilettantistico non corri il rischio di romperti il naso o tornare a casa con i lividi perché, una volta sul ring, hai il caschetto, i guantoni chiusi sulle mani, il paradenti, il para-seno e anche il para-inguine: perciò sei molto protetta».

E poi non bisogna dimenticare che il primo insegnamento della boxe è quello di schivare l’avversario. «Non ci si fa male perché, quando arriva il momento del corpo a corpo, si è già allenati a evitare i colpi e a essere veloci», aggiunge Davide Carli. «Il segreto di questa disciplina è proprio migliorare i riflessi e sviluppare una velocità di reazione tale da evitare l’impatto con l’altro.»

3. La boxe aumenta la carica aggressiva

Pugilato femminile: il fisico di Simona Galassi.

Pugilato femminile: il fisico di Simona Galassi.

Simona Galassi replica: «Assolutamente no, anzi la boxe serve a sfogare l’aggressività. Praticando questo sport si impara a gestire la rabbia seguendo delle regole ben precise, che aiutano a migliorare l’autocontrollo».

La boxe è uno sport in cui non puoi mentire a te stessa. Ti mette di fronte alle tue paure, ti costringe a tirare fuori il carattere, la forza di volontà e la determinazione per farcela

— Simona Galassi

Le parole della psicologa sportiva ci aiutano a comprendere ulteriormente questo concetto: «Conduciamo vite stressanti: pugilato e arti marziali consentono di sfogare l’aggressività e di sublimare il desiderio di successo, superiorità, autorealizzazione in modo costruttivo».

Per le adolescenti che si avvicinano al pugilato, l’aspetto giocoso dell’allenamento è un mezzo per superare le insicurezze tipiche dell’età e crescere anche sotto il profilo emotivo.

4. Il pugilato coinvolge solo il fisico

Falso, perché il training mentale è una parte fondamentale della preparazione. Per intuire la tattica del partner e anticipare le sue mosse, è fondamentale allenare anche il cervello. Un “trucco” utile consiste nell’immaginare una sequenza di attacco che sia rapida e precisa. In questo modo si aiuta il cervello a memorizzare i gesti, a guidare le braccia e le gambe in modo fulmineo e preciso. Tutto ciò richiede molta concentrazione.

Nella Nobile Arte niente è casuale, ogni gesto è studiato. Sul ring ci sono tattiche da sperimentare in funzione di diverse variabili, così come succede negli sport di squadra. La mente, quindi, alla pari del corpo, deve essere sempre all’erta.

Da non sottovalutare, inoltre, sono i benefici psicologici che il pugilato produce: praticare la boxe aiuta a scaricare la tensione e ad eliminare lo stress accumulato durante la giornata, migliorando lo stato d’animo e la percezione di sé.

5. La boxe gonfia le braccia

È sbagliato credere che per fare boxe occorra sviluppare soprattutto i muscoli della parte alta del corpo. «Non è uno sport in cui bisogna essere grossi, altrimenti si diventa lenti», spiega Simona Galassi.

«Gli esercizi che si eseguono in allenamento non servono ad aumentare la massa muscolare, ma a definirla: infatti si fanno tante ripetizioni in velocità, che asciugano le fibre». Anche il preparatore atletico lo conferma: «È un training completo per tutto il corpo: si usano le palle mediche (quelle pesanti, per intenderci) e gli elastici, che servono a rinforzare le braccia e le gambe».

Pugilato femminile, fisico da urlo!

Adriana Lima pratica il pugilato per restare in forma e per sentirsi più sicura di séLo sapevi che molte delle top model più famose del momento praticano la boxe? Se sei alla ricerca di uno sport cool e completo per rimetterti in forma e sfogare lo stress, non devi far altro che seguire il consiglio delle numerose star e top model pazze per il pugilato! Ebbene sì, le modelle di Victoria’s Secret, da Adriana Lima a Gigi Hadid, da Kendall Jenner a Karlie Kloss non solo lo praticano con regolarità, ma documentano anche i propri progressi online: basta sbirciare sui loro profili Instagram per imbattersi nelle loro foto sul ring sudate e in guantoni al termine di un allenamento estenuante.

Non è vero che la boxe è uno sport maschile. Quando scendo dal ring, mi sento molto sexy. In più, ho la mente svuotata.

— Adriana Lima

La boxe è una delle discipline più efficaci da praticare in palestra. I benefici, infatti, sono molteplici.

  • Si bruciano i grassi e la cellulite: con 1 ora di allenamento si bruciano dalle 700 alle 900 kilocalorie, il tutto grazie anche a pugni e saltelli costanti.
  • Si tonifica: con i pugni si irrobustiscono spalle, braccia e seno, le torsioni rafforzano i muscoli addominali e snelliscono il punto vita, con i calci si rassodano cosce e glutei.
  • Si migliorano forza e resistenza: grazie anche agli esercizi mirati che precedono il lavoro con il sacco, come corsa, aerobica e salto della corda.
  • Benefici dell’attività cardio: l’allenamento cardiovascolare migliora l’ossigenazione dei muscoli, agendo sulla circolazione sanguigna e le capacità respiratorie.
  • Si scarica lo stress: la boxe è un metodo infallibile per scaricare lo stress accumulato, ma anche per allenare i riflessi e migliorare la difesa personale e la forza di volontà, messa a dura prova dalla fatica della vita quotidiana — mica puoi mollare a metà il corpo a corpo perché non ce la fai più!

Sei pronta a scoprire di più sul nostro corso di pugilato e difesa personale studiato apposta per te? Passa dal nostro centro sportivo, chiamaci o scrivi su WhatsApp al numero 340 9521 613 e iscriviti alla nostra newsletter per ottenere un allenamento gratuito. A presto!

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Google+0Email to someone
Leggi altri articoli della categoria News per gli iscritti
Licenza Creative Commons Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito web hanno licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 4.0 Internazionale. Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere richiesti a questo indirizzo e-mail.